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CN24 | 180secondi del 23 FEBBRAIO 2011

2011-09-15 14 Dailymotion

http://www.cn24.tv Bancarotta fraudolenta nel vibonese, in manette padre e figlio imprenditori Avrebbero sottratto beni ai creditori. Sequestrate due società di costruzione Due imprenditori, Antonio Prestia, 43 anni, ed il figlio Carmine, 23, di Filandari, sono stati arrestati dalla guardia di finanza per bancarotta fraudolenta. A Carmine sono stati concessi i domiciliari. I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Vibo hanno anche sequestrato due società edili riconducibili agli arrestati per un valore di circa due milioni di euro. I due imprenditori, secondo l'accusa, avrebbero compiuto una serie di violazioni nelle procedure fallimentari di una terza società sottraendo i beni alla disponibilità dei creditori. Anziana abbandonata in un magazzino. Arrestati la nipote ed il convivente Venne ritrovata agonizzante l'8 febbraio scorso, l'80enne morì in ospedale Due persone sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Rossano nell'ambito delle indagini sul decesso di Maria Scalise, 80 anni, avvenuto l'8 febbraio scorso. La donna fu trovata agonizzante in un magazzino, in pessime condizioni igieniche. Le persone arrestate sono la nipote della donna, Bia Tramonti, 29 anni, ed il suo convivente Antonio Aiello 37. Maria Scalise, soccorsa da personale del 118, morì poco dopo il suo ricovero in ospedale. A San Giovanni non si può partorire: infuria la protesta dei cittadini E tutti incatenati in ospedale contro la chiusura del punto nascite Chiude il punto nascite dell'Ospedale di San Giovanni in Fiore e i cittadini si mobilitano occupando il primo piano della ginecologia del nosocomio. Donne e uomini si sono incatenati per difendere il proprio diritto alla salute in un paese di montagna. L'ospedale dell'altopiano silano, che risponde alle necessità di 30.000 abitanti, lavorerà a regime solo con i reparti di chirurgia e medicina. Le partorienti saranno accompagnate con l'autoambulanza all'ospedale più vicino. Lotta alla criminalità: la Regione va in aiuto degli imprenditori che denunciano Approvato in Consiglio un decalogo di norme dedicate alla tutela della legalità Il Consiglio regionale, al termine di una seduta interamente dedicata ai temi della legalità, ha approvato un decalogo di provvedimenti, leggi e mozioni contro la criminalità organizzata. Il Consiglio, tra l'altro, ha approvato una proposta di legge di iniziativa della Giunta che prevede un aiuto economico per tutti gli imprenditori vittime di reati commessi dalle cosche che denunciano gli autori. Inoltre, l'Assemblea ha stabilito misure per garantire la legalità e la trasparenza dei finanziamenti erogati dalla Regione. Lavoro, esplode il malcontento delle strutture sociosanitarie. Sit-in a Reggio I dipendenti di 65 aziende chiedono alla Regione un tavolo di concertazione Durante il Consiglio regionale, davanti la sede di Reggio Calabria è stato attuato un sit-in di lavoratori del settore sociosanitario provenienti da diversi centri della Calabria. Gli addetti a questo comparto, che rappresentano 65 strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali, chiedono l'attivazione di un tavolo di concertazione tra il dipartimento della salute della Regione e le associazioni per giungere ad un accordo sui servizi erogati. 15 giovani in aiuto degli uffici giudiziari reggini. Partono i tirocini formativi Siglato il protocollo tra Azienda Calabria Lavoro e Tribunale dello Stretto 

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